{"id":17121,"date":"2022-04-26T15:25:00","date_gmt":"2022-04-26T13:25:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.masperotech.it\/?p=17121"},"modified":"2023-11-23T11:13:21","modified_gmt":"2023-11-23T09:13:21","slug":"masperotech-gruppo-cmo-uneccellenza-monzese-leader-in-europa-nel-mercato-dellalluminio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.masperotech.it\/it\/masperotech-gruppo-cmo-uneccellenza-monzese-leader-in-europa-nel-mercato-dellalluminio\/","title":{"rendered":"LEADER IN EUROPA NEL MERCATO DELL&#8217;ALLUMINIO"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00c8 la storia della Masperotech, un\u2019eccellenza tutta monzese entrata di diritto nei top player europei del mercato dei grandi forgiati in alluminio.<br>L\u2019azienda nasce a Monza nel 1909 col nome di Fonderia Maspero e mantiene la sua vocazione familiare per pi\u00f9 dicento anni. Ha diverse commesse, una clientela fidata, ma nel primo decennio del Duemila gli affari prendono una piega diversa e la storica fonderia entra in crisi. A salvarla dal baratro \u00e8 uno dei suoi maggiori Clienti, il gruppo CMO, fondato nel 1985 dalla famiglia Ongis, uno dei leader europei per la lavorazione<br>meccanica di materiali non ferrosi che ha la sua sede principale a Cesano Maderno e sedi succursali a Carate Brianza e Bergamo, oltre che in Tunisia.<\/p>\n\n\n\n<p>Un gruppo solido che vanta un fatturato annuo di oltre 100 milioni di euro e d\u00e0 lavoro a 350 dipendenti. Il gruppo CMO, dopo aver sostenuto per qualche anno la piccola impresa monzese, nel 2018 prende, con grande determinazione e lungimiranza, la decisione di acquisirla. \u201cAll\u2019inizio-spiega<br>Claudio Ongis, presidente e fondatore di CMO group -poteva sembrare una mossa azzardata, ma ho visto il potenziale nascosto di questa azienda che aveva solo bisogno di fare un salto di qualit\u00e0, di assumere una mentalit\u00e0 pi\u00f9 ampia e vincente\u201d. Malgrado le difficolt\u00e0 di reperire il finanziamento necessario (\u201cle banche non credevano che l\u2019operazione andasse a buon fine\u201d), CMO investe svariati milioni di euro e ripiana tutti i debiti, paga fornitori e dipendenti, (\u201cdurante la ristrutturazione non si \u00e8 perso un solo posto di lavoro\u201d) e comincia a dare un volto diverso alla azienda, introducendo<br>tecnologie pi\u00f9 avanzate, cambiando lo scenario dei mercati ai quali accedere e la tipologia di produzione e motivando i lavoratori.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.masperotech.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/IMG_8217-1024x683-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17122\" srcset=\"https:\/\/www.masperotech.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/IMG_8217-1024x683-1.jpg 1024w, https:\/\/www.masperotech.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/IMG_8217-1024x683-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.masperotech.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/IMG_8217-1024x683-1-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"692\" src=\"https:\/\/www.masperotech.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/IMG_8118-1024x692-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17126\" srcset=\"https:\/\/www.masperotech.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/IMG_8118-1024x692-1.jpg 1024w, https:\/\/www.masperotech.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/IMG_8118-1024x692-1-300x203.jpg 300w, https:\/\/www.masperotech.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/IMG_8118-1024x692-1-768x519.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>\u201cIn quattro anni abbiamo reinvestito il doppio della cifra impiegata per l\u2019acquisizione-prosegue Ongis- e gi\u00e0 dal secondo anno dalla acquisizione avevamo il bilancio in attivo, arrivando in 4 anni a raddoppiare il fatturato.<br>Il segreto? Abbiamo portato una mentalit\u00e0 manageriale, ponendo la massima attenzione a non disperdere per\u00f2 i valori familiari e le capacit\u00e0 proprie del saper fare le cose tipiche della Brianza \u201d. \u201cAlla Masperotech (che ha volutamente mantenuto il nome originario pur con l\u2019aggiunta del suffisso \u201ctech\u201d per sottolineare la sua nuova vocazione tecnologica) -riprende Ongis-continuiamo ad avvalerci della collaborazione dell\u2019ingegner Ernesto Maspero, che \u00e8, senza timore di smentita, uno dei migliori esperti in metallurgia in Europa. Un collaboratore preziosissimo che ha creduto nel rinnovamento portando in dote la sua pluriennale esperienza nel campo della forgiatura delle leghe non ferrose\u201d.<br>Un anno chiave \u00e8 il 2019. \u201cIn quell\u2019anno -prosegue Ongis- decidiamo di puntare il tutto per tutto. Il gruppo CMO, per sostenere ed accelerare lo sviluppo nelle nuove tecnologie, mette a disposizione della Masperotech un nuovo corposo pacchetto di investimenti. Ordiniamo una nuova pressa idraulica per la forgiatura a caldo di materiali non ferrosi di 12.000 tonnellate, una delle pi\u00f9 grandi in Italia. Una scommessa in quanto era tre volte pi\u00f9 grande di quelle gi\u00e0 esistenti in azienda, realizziamo un nuovo impianto per i trattamenti termici, creiamo al nostro interno un nuovo reparto di lavorazioni meccaniche di grandi dimensioni ed un laboratorio metallografico per eseguire in loco i test necessari su materiali e prodotti\u201d. Ma tutto ci\u00f2 ancora non basta: occorre formare uno staff tecnico e commerciale, oltre che produttivo, valido e preparato, in grado<br>di \u201csfondare\u201d sui mercati esteri. L\u2019impegno non manca e in breve si forma una squadra capace e affiatata. Gli esami, comunque, non \u00e8 solo una battuta, non finiscono mai e nei primi mesi del 2021 la Masperotech \u00e8 chiamata ad affrontare una sfida decisiva per il proprio futuro. \u201cVeniamo contattati da uno dei colossi mondiali del trasporto<br>ferroviario-racconta Ongis, un\u2019azienda tedesca che ci chiede di realizzare due particolari componenti che il maggior produttore di forgiati europei non aveva voluto produrre affermando che non sarebbe stato possibile realizzarli di forgiatura. Noi invece non ci siamo tirati indietro, anzi, seguendo l\u2019intuito tecnico dell\u2019ingegner Maspero, e aggiungendo la nostra predisposizione ad accettare le sfide ci siamo messi subito al lavoro decidendo di accollarci ogni rischio. Dopo un anno di duro lavoro nel superare i numerosi ostacoli abbiamo presentato il risultato all\u2019azienda committente che \u00e8 stata cos\u00ec soddisfatta da scriverci una lettera di menzione che ovviamente ci riempie di orgoglio per essere riusciti dove il nostro maggior concorrente \u201c tedesco\u201d aveva rinunciato, questo riconoscimento ci ha inoltre permesso di entrare in un programma di fornitori di eccellenza\u201d. Se fino a<br>qualche anno fa l\u2019azienda si rivolgeva prevalentemente a un mercato italiano oggi esporta l\u201980% dei propri prodotti all\u2019estero e vuole pi\u00f9 che mai puntare su mercati pi\u00f9 lontani e \u201cconquistare\u201d gli Stati Uniti.<\/p>\n\n\n\n<p>Le sfide, dunque, continuano e quest\u2019anno la Masperotech ha lanciato un nuovo piano di investimenti fino al 2025, per diventare sempre pi\u00f9 competitiva nel settore dei grandi forgiati. \u201cDopo l\u2019arrivo della pressa da 12.000 tonnellate-sottolinea Ongis- siamo in attesa della consegna di un\u2019ulteriore pressa da 7000 tonnellate equipaggiata con un nuovo modernissimo forno, in grado di produrre componenti di alluminio lunghi fino a tre metri e mezzo che nessuna azienda italiana \u00e8 oggi in grado di realizzare\u201d.<br>Entro il prossimo anno l\u2019azienda- che ora si estende su una superficie di 37.000 metri quadrati di cui 18.000 coperti-ha intenzione di ampliarsi ulteriormente di 2500 metri<br>quadrati e di creare nuovi posti di lavoro. \u201cSenza dubbio essere entrata a farb parte del gruppo CMO ha creato una grande opportunit\u00e0 a Masperotech rileva Ongis-opportunit\u00e0 che, per\u00f2, l\u2019azienda ha colto mettendo a frutto tutto il suo potenziale.<br>Ebbene \u00e8 con orgoglio che possiamo dire: oggi a Monza, nella laboriosa Brianza c\u2019\u00e8 una<br>azienda, la Masperotech che pu\u00f2 dire di essere sul podio dei migliori produttori di grandi forgiati in lega di alluminio in Europa\u201d. Un capitolo a parte lo meritano i dipendenti di tutti i reparti: \u201cUn gruppo eccezionale-sottolinea Ongis- che ha saputo rimettersi in discussione credendo in noi e nelle nostre scelte, cogliendo nel migliore dei modi le occasioni che si presentavano. Con fiducia e con rispetto anche quando i progetti di rilancio erano solo<br>sulla carta. Come presidente del gruppo ci tengo a ringraziare l\u2019ingegner Maspero per il supporto tecnico e umano. Ha voluto rimanere con noi guidandoci negli investimenti e fornendoci i suoi preziosi consigli. Un ringraziamento speciale va anche ai dipendenti pi\u00f9 giovani che sono rimasti in azienda dandoci fiducia, intuendo l\u2019opportunit\u00e0 che veniva offerta loro per una crescita professionale ed uman a \u201cSe ce l\u2019abbiamo fatta a raggiungere i nostri obiettivi-conclude Ongis- il merito \u00e8 di chi ha lavorato con impegno e con sacrificio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 la storia della Masperotech, un\u2019eccellenza tutta monzese entrata di diritto nei top player europei del mercato dei grandi forgiati in alluminio.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":17130,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[66],"tags":[],"class_list":["post-17121","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sviluppo"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.masperotech.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17121","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.masperotech.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.masperotech.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masperotech.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masperotech.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17121"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.masperotech.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17121\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masperotech.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17130"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.masperotech.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17121"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masperotech.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17121"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masperotech.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17121"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}